Spoleto (giovedì, 25 settembre 2025) — E’ stato localizzato e tradotto in carcere Shuryn Dmytro, il presunto killer di Bala Sagor, il ragazzo bengalese trovato a pezzi all’interno di una busta dell’immondizia in un parco in un quartiere residenziale di Spoleto.
di Giuseppe Patti
Nuovi sviluppi nell’inchiesta sull’omicidio di Bala Sagor, conosciuto da tutti come Obi, il giovane aiuto cuoco originario del Bangladesh scomparso a Spoleto il 18 settembre e ritrovato senza vita alcuni giorni dopo. La Procura della Repubblica di Spoleto ha disposto il fermo di Shuryn Dmytro, 33enne ucraino, ex collega e amico della vittima.
Nei giorni scorsi Dmytro era già stato iscritto nel registro degli indagati a piede libero, ma ora nei suoi confronti vengono formalizzate accuse molto gravi: omicidio, soppressione e distruzione di cadavere, oltre all’occultamento dei resti.
La decisione è stata annunciata dal procuratore capo Claudio Cicchella, che ha spiegato come il provvedimento sia arrivato in seguito a “gravi indizi di colpevolezza”, emersi dalle testimonianze raccolte tra conoscenti di Obi e vicini dell’indagato. Secondo i racconti, i due si sarebbero dovuti incontrare proprio la mattina in cui il ragazzo sparì, con l’intenzione di compilare insieme un documento.
Un ruolo determinante lo hanno avuto anche le immagini delle telecamere di sorveglianza, sia pubbliche che private, che hanno permesso di ricostruire parte degli spostamenti avvenuti quel giorno, nelle zone vicine al luogo del ritrovamento del cadavere e della bicicletta della vittima.
Le indagini, intanto, proseguono per rinvenire le parti del corpo non ancora recuperate. Dmytro è stato trasferito nel carcere di Spoleto, in attesa dei successivi sviluppi giudiziari.
Last modified: Settembre 25, 2025


