Scritto da 8:07 am Perugia, Eventi/Spettacolo

La regione al vertice per attrazione di turisti durante le feste

Perugia (sabato, 3 gennaio 2026) — L’Umbria si conferma tra le regioni italiane più attrattive durante le festività invernali. I dati Enit certificano una crescita significativa delle presenze rispetto alla media nazionale. Fondamentale il ruolo delle politiche regionali e degli investimenti sulle città umbre. Il turismo invernale diventa così una leva stabile di sviluppo.

di Giuseppe Patti

Le festività natalizie 2025-26 segnano un nuovo risultato positivo per il turismo umbro, che conquista il terzo posto tra le regioni più attrattive d’Italia, preceduta solo da Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige. Un dato di particolare rilievo, poiché l’Umbria risulta la prima regione non montana in classifica, a conferma di una crescente capacità di attrazione anche nei mesi tradizionalmente meno frequentati.

Secondo il Monitoraggio Enit su Natale, Capodanno ed Epifania, il tasso di saturazione delle strutture ricettive umbre raggiunge il 56,03%, superando nettamente la media nazionale ferma al 47,8% e migliorando di 2,6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un trend che si inserisce in un contesto generale di crescita della domanda turistica verso l’Italia, con incrementi significativi sia nei mercati europei sia nei flussi long-haul provenienti da Stati Uniti, Canada, Messico e Asia.

L’assessora regionale al turismo Simona Meloni sottolinea come questo risultato sia il frutto di un lavoro costante sulla qualità dell’offerta e sulla promozione mirata. La campagna “Scopri l’Umbria in tutti i sensi”, lanciata nell’autunno-inverno, ha rafforzato l’appeal della regione, valorizzando esperienze autentiche e sostenibili.

Determinante anche l’impegno delle città umbre, che hanno investito su eventi e iniziative natalizie capaci di animare borghi e centri storici. A supporto di questo percorso, la Regione ha destinato oltre 400mila euro del Fondo Nazionale per il Turismo alle realtà con maggiori presenze, favorendo destagionalizzazione e sviluppo diffuso. L’Umbria dimostra così di saper attrarre visitatori durante tutto l’anno.

Condividi la notizia:
Last modified: Gennaio 3, 2026
Close