Scritto da 12:38 pm Perugia, Politica

Tar annulla finanziamento per la presenza di amianto dentro una azienda

Perugia (martedì, 16 dicembre 2025) — Il Tar Umbria annulla il diniego dell’Inail a un finanziamento. La vicenda riguarda un bando per la bonifica dell’amianto. Il giudice critica un approccio troppo formalistico. La pratica torna ora all’Inail per una nuova valutazione.

di Giuseppe Patti

Una società di Foligno ha ottenuto una significativa vittoria legale contro l’Inail, vedendo annullato il provvedimento che le negava l’accesso a un finanziamento per la bonifica dell’amianto presente nel proprio capannone. A stabilirlo è stato il Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria, che ha accolto il ricorso presentato dall’azienda, assistita dagli avvocati Marco Mariani e Daniele Filena.

La controversia nasce dal bando Inail Isi 2023, dedicato al miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro e al sostegno economico per interventi di rimozione di materiali contenenti amianto. Secondo l’Inail, l’immobile dell’azienda non poteva essere considerato operativo alla data richiesta dal bando, poiché la comunicazione formale di avvio attività era successiva alla pubblicazione dello stesso.

L’impresa ha però dimostrato che l’immobile era già in uso da tempo, producendo documentazione sostanziale come il contratto di locazione, il documento di valutazione dei rischi e altri atti che attestavano la presenza del rischio amianto ben prima della data contestata. A giudizio della difesa, l’Inail aveva privilegiato un criterio meramente formale.

Il Tar ha ritenuto fondate le argomentazioni dell’azienda, annullando il diniego. Il finanziamento non viene automaticamente erogato, ma la pratica torna ora all’Inail, che dovrà riesaminarla tenendo conto di tutta la documentazione e dei principi indicati dal giudice.

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Last modified: Dicembre 16, 2025
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