Perugia (venerdì, 19 dicembre 2025) — Una donna di 52 anni è accusata di stalking ai danni di una madre e della figlia. Convinta di un tradimento, avrebbe messo in atto minacce, insulti e molestie sia di persona che sui social. Le vittime, spaventate, hanno sporto querela.
di Giuseppe Patti
Una convinzione ossessiva, nata da sospetti di gelosia, ha portato una 52enne perugina davanti al Tribunale con l’accusa di atti persecutori. Secondo la Procura, la donna avrebbe tormentato per mesi un’altra donna e la figlia, ritenendole coinvolte in una presunta relazione extraconiugale con il proprio compagno.
I fatti contestati si sarebbero svolti tra l’agosto 2023 e il febbraio 2024, dando origine a una lunga sequenza di comportamenti intimidatori. Il primo episodio sarebbe avvenuto nel piazzale condominiale della vittima, dove l’imputata l’avrebbe affrontata insultandola e minacciandola di morte, arrivando a coinvolgere anche il cane e l’automobile. L’aggressione verbale sarebbe poi proseguita fino all’interno del palazzo, sotto gli occhi di altre persone.
Nei giorni successivi, sempre secondo l’accusa, la donna avrebbe cercato di screditare la vittima parlando male di lei con i vicini, per poi passare a messaggi offensivi inviati sui social, utilizzando anche l’account della propria madre. Le molestie sarebbero continuate con commenti pubblici carichi di insulti e minacce, fino a coinvolgere direttamente la figlia della donna.
Messaggi audio, biglietti lasciati sull’auto e nella cassetta della posta avrebbero alimentato un clima di costante paura, costringendo madre e figlia a modificare le loro abitudini di vita. Al termine delle indagini, le due hanno sporto querela e la 52enne è stata rinviata a giudizio, dove dovrà rispondere delle accuse di stalking aggravato.
Last modified: Dicembre 19, 2025


