Perugia (martedì, 30 dicembre 2025) — Alla vigilia di Capodanno, la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 33mila articoli pirotecnici illegali. Il materiale era stoccato in condizioni estremamente pericolose in un magazzino. L’operazione ha evitato gravi rischi per la sicurezza pubblica.
di Giuseppe Patti
In vista dei festeggiamenti di fine anno, la Guardia di Finanza ha intensificato i controlli sugli articoli pirotecnici, portando a un maxi sequestro nel territorio di Marsciano. In un magazzino adiacente a un esercizio commerciale gestito da cittadini cinesi sono stati rinvenuti 33.222 prodotti esplodenti, per un peso complessivo di circa 16 chilogrammi.
L’operazione, condotta dalla Tenenza di Todi e coordinata dalla Procura di Spoleto, ha evidenziato gravi violazioni delle norme di sicurezza. I fuochi d’artificio, di diverse categorie e livelli di rischio, erano conservati senza alcuna separazione insieme a materiali altamente infiammabili come carta, plastica e imballaggi.
A rendere la situazione ancora più critica era la posizione del magazzino, situato al piano terra di un edificio residenziale e privo di sistemi di protezione come porte tagliafuoco. In caso di incendio o esplosione, le conseguenze sarebbero potute essere devastanti per l’intero stabile e i residenti.
Il materiale è stato posto sotto sequestro probatorio e trasferito in un deposito autorizzato. L’amministratore della società è stato denunciato per commercio abusivo di materie esplodenti e per la mancata adozione delle misure di sicurezza previste dalla legge.
Last modified: Dicembre 30, 2025


