Perugia (martedì, 5 agosto 2025) — La presidente della regione umbria Stefania Proietti ha stretto un accordo per far entrare la regione all’interno della Zes, la Zona economica speciale. La regione entrerà insieme alla regione Marche.
di Giuseppe Patti
L’Umbria entra ufficialmente nella Zona Economica Speciale (ZES), un traguardo strategico che coinvolge anche le Marche e interessa l’intero territorio regionale. Si tratta di un’opportunità significativa per rilanciare l’economia locale, con misure come sgravi fiscali, agevolazioni contributive e semplificazioni burocratiche pensate per attrarre investimenti e favorire l’occupazione.
La presidente regionale Stefania Proietti ha espresso entusiasmo, definendo l’inclusione dell’Umbria nella ZES un passo fondamentale verso una crescita più sostenuta e moderna. Anche il sottosegretario Emanuele Prisco ha lodato la scelta del Governo, sottolineando il potenziale impatto positivo sulle imprese umbre, soprattutto nelle aree interne.
Dal fronte politico, diversi esponenti si sono espressi positivamente: Valerio Marchetti (Lega) ha parlato di una “svolta attesa da anni”, mentre Marco Squarta (FdI) l’ha definita un “atto di giustizia economica”, capace di ridurre tasse e burocrazia. Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia ha rivendicato il risultato come frutto di una visione strategica del centrodestra.
Non sono mancate però critiche, soprattutto dal Movimento 5 Stelle, che ha rivendicato la paternità dell’idea accusando il centrodestra di opportunismo elettorale. Più cauta la Cgil, che ha accolto positivamente la novità ma chiede chiarezza su tempi e risorse.
Last modified: Agosto 5, 2025


