Perugia — Al Carcere Capanne di Perugia arriva un progetto importante per i detenuti, legato allo sport. Il progetto prenderà il via nei prossimi mesi, ed in modo particolare a partire dall’anno 2026. Le parole dei fautori.
di Giuseppe Patti
La giunta comunale di Perugia ha dato il via libera a un nuovo programma sportivo destinato al carcere di Capanne, con l’obiettivo di favorire percorsi di recupero e inclusione per detenuti giovani e adulti. L’iniziativa, realizzata anche grazie alla collaborazione di associazioni sportive dilettantistiche, punta a utilizzare l’attività fisica come strumento educativo e di crescita personale, capace di rafforzare relazioni positive, sviluppare capacità sociali e stimolare un senso di solidarietà reciproca.
Il progetto, che sarà operativo per tutto il 2026, prevede un calendario costantemente aggiornato per assicurare continuità e coinvolgimento. Il fulcro sarà un ciclo di allenamenti settimanali della durata di un’ora, dedicati a due gruppi separati – uno maschile e uno femminile – composti ciascuno da una quindicina di partecipanti. Le sedute alterneranno esercizi mirati alla parte superiore e inferiore del corpo, con un primo modulo di quattro settimane basato su attività a corpo libero.
Non si tratta solo di un percorso orientato al benessere fisico: il programma integra aspetti cognitivi e mentali, incoraggiando la concentrazione, la gestione del respiro, il controllo dei movimenti e la consapevolezza di sé. L’intento è di offrire ai detenuti un’occasione per ritrovare equilibrio emotivo, ridurre lo stress e sperimentare nuove forme di socializzazione costruttiva.
L’assessore Vossi ha sottolineato come lo sport rappresenti un mezzo prezioso per migliorare la convivenza all’interno dell’istituto e sostenere il cammino riabilitativo di chi sta scontando una pena, ricordando che il reinserimento passa anche dalla possibilità di ripartire con strumenti e opportunità adeguate.
Last modified: Novembre 21, 2025


