Assisi (mercoledì, 1 ottobre 2025) — E’ stato approvato il piano provinciale della Rete scolastica per l’anno accademico 2026/27. Il Piano era stato portato in mattinata nel Consiglio Provinciale.
di Giuseppe Patti
Il Consiglio Provinciale di Perugia ha approvato il Piano della Rete scolastica e dell’Offerta formativa 2026-2027, documento che definisce l’attivazione o meno di nuovi indirizzi negli istituti superiori del territorio. A illustrare il provvedimento è stata la consigliera Francesca Pasquino, sottolineando come ogni richiesta venga valutata per rispondere alle esigenze locali e proiettarsi verso le prospettive occupazionali future.
Ad Assisi, l’Istituto Alberghiero ottiene il via libera all’indirizzo Agrario, servizi per l’agricoltura e sviluppo rurale, in sostituzione del corso di servizi commerciali ormai privo di iscrizioni. Il progetto nasce per rafforzare la filiera agroalimentare, unendo produzione, trasformazione e ristorazione, con il supporto di enti come Coldiretti e Terranostra. Sempre ad Assisi, il Convitto Nazionale “Principe di Napoli” vede accolta la proposta del Liceo Classico Europeo, che colmerebbe un vuoto nell’offerta umbra rispetto alle regioni vicine.
Ad Umbertide, l’Istituto “Leonardo da Vinci” ha chiesto l’attivazione del Liceo Classico con curvatura su Intelligenza Artificiale e Scienza dei dati, ma la Provincia ha espresso parere non favorevole, ritenendo già ampia l’offerta presente.
A Città di Castello, il Liceo “Plinio il Giovane” propone un nuovo Liceo Linguistico e l’Istituto “Franchetti-Salviani” il Tecnico Turistico: entrambe le richieste sono considerate ammissibili, ma non accolte per il rischio di frammentazione.
Infine, a Castiglione del Lago, l’Istituto “Rosselli-Rasetti” ottiene l’approvazione per il Liceo delle Scienze Umane, utile a frenare l’esodo di studenti verso la vicina Toscana e a rafforzare l’autonomia scolastica locale.
Last modified: Ottobre 1, 2025


