Scritto da 12:27 pm Gubbio, Politica

Arcudi contro il ridimensionamento scolastico di Gubbio

Gubbio (domenica, 7 dicembre 2025) — Il consigliere regionale Nilo Arcudi critica duramente il nuovo piano di dimensionamento scolastico della Regione Umbria. Al centro delle polemiche c’è il caso di Gubbio e la chiusura di un circolo didattico. Secondo Arcudi il metodo utilizzato sarebbe confuso e privo di confronto.

di Giuseppe Patti

Nuove tensioni sul tema del dimensionamento scolastico in Umbria. Nilo Arcudi, consigliere regionale di Umbria Civica, ha depositato un’interrogazione urgente contro il provvedimento annunciato il 28 novembre dall’assessore Barcaioli, definendolo un atto “confuso e calato dall’alto”.

Secondo Arcudi, la Regione solo poche settimane prima, con la DGR 1048/2025, aveva approvato un piano condiviso con Comuni, Province e istituzioni scolastiche, recependo le richieste dei territori. L’atto successivo avrebbe invece introdotto tagli e accorpamenti senza alcun confronto preventivo, stravolgendo quanto deciso in precedenza.

Il caso più emblematico sarebbe quello di Gubbio, dove è stata disposta la chiusura di un circolo didattico nonostante il parere contrario del Comune, della Provincia e delle scuole. Una scelta che, secondo Arcudi, sta generando incertezza e preoccupazione tra famiglie, studenti e docenti.

Nel confronto con altre Regioni, Arcudi cita l’esempio della Toscana, che avrebbe scelto di non ridurre le autonomie scolastiche per tutelare territori e servizi. Da qui la richiesta alla Giunta regionale di ritirare l’atto e riaprire un tavolo di confronto con le comunità locali.

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Last modified: Dicembre 7, 2025
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