Perugia (sabato, 29 novembre 2025) — Il Comune di Perugia ha deciso di aumentare quella che è la tassa di soggiorno, che aumenterà a partire dal mese di aprile del 2026. Tutto quello che c’è da sapere in merito e dove andranno a finire i soldi incassati dal comune.
di Giuseppe Patti
La giunta guidata da Vittoria Ferdinandi interviene nuovamente sulla disciplina della tassa di soggiorno, con due delibere approvate il 26 novembre 2025 (la n. 501 e la n. 503). Dopo gli incrementi introdotti a fine 2024 per b&b, affitti brevi e strutture ricettive extra-alberghiere, questa volta il provvedimento riguarda principalmente hotel, agriturismi, residenze d’epoca e case religiose. Le nuove tariffe entreranno in vigore dal 1° aprile 2026, scelta pensata per garantire alle strutture il tempo necessario per adeguarsi e per far coincidere l’avvio delle modifiche con il secondo trimestre dell’anno.
Per gli alberghi, l’imposta sarà differenziata per categoria:
– 1,5 euro a notte per gli hotel a una stella
– 2 euro per le due stelle
– 2,5 euro per le tre stelle
– 3 euro per le quattro stelle
– 3,5 euro per le cinque stelle.
Le strutture extra-alberghiere – country house, case e appartamenti per vacanze, centri soggiorno studi e simili – applicheranno una tariffa unica di 1,5 euro a persona. Gli agriturismi, invece, vedranno un aumento legato alla classificazione in “girasoli”, con importi da 1 euro per un girasole fino a 3 euro per quelli a cinque girasoli. Le residenze d’epoca saranno equiparate agli alberghi di categoria più alta: 3,5 euro a notte.
Secondo la delibera 503, il gettito previsto per il 2026 ammonta a circa 1,65 milioni di euro, destinati a finanziare iniziative culturali e turistiche, oltre a interventi di manutenzione e servizi locali. Tra le principali voci figurano contributi al Teatro Stabile dell’Umbria, a Umbria Jazz, agli infopoint e all’organizzazione di mostre.
Last modified: Novembre 29, 2025


