Gubbio (giovedì, 29 maggio 2025) — Sono stati condannati i cinque imputati per l’esplosione di Gubbio, le condanne vanno dai 10 ai 18 anni.
di Giuseppe Patti
Sono state emesse le condanne per i cinque imputati coinvolti nel tragico caso dell’esplosione del laboratorio di cannabis light avvenuta a Gubbio, in provincia di Perugia, il 7 maggio 2021. L’incidente costò la vita a due lavoratori: Samuel Cuffaro, 19 anni, ed Elisabetta D’Innocenti, 52 anni.
La Corte d’assise di Perugia ha inflitto pene comprese tra i 10 anni e mezzo e i 18 anni di reclusione. La condanna più severa è stata inflitta al legale rappresentante delle due società coinvolte nell’attività del laboratorio, mentre la rappresentante legale del comparto produttivo ha ricevuto una pena di 10 anni e 6 mesi.
Nel corso del processo, la Corte ha deciso di modificare il principale capo d’imputazione: da omicidio volontario con dolo eventuale a omicidio colposo plurimo aggravato, ritenendo comunque gravi le responsabilità dei soggetti imputati. È stata riconosciuta, infatti, la sussistenza del reato di morte come conseguenza di altro reato.
Oltre al reato di omicidio colposo, agli imputati sono state contestate anche gravi violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e l’accusa di incendio doloso. Le indagini avevano rivelato un quadro preoccupante di negligenze, mancanze nei protocolli di sicurezza e scarsa attenzione ai rischi derivanti dalle lavorazioni svolte nel laboratorio.
Last modified: Maggio 29, 2025


