Magione (mercoledì, 1 ottobre 2025) — Una giovane donna è stata trovata morta all’interno del suo appartamento di Magione. La donna non rispondeva al telefono ed al citofono, così le forze dell’ordine hanno forzato l’ingresso e l’hanno trovata priva di vita.
di Giuseppe Patti
Per giorni non aveva dato notizie di sé, né rispondeva al telefono né al citofono. A lanciare l’allarme è stata un’amica, preoccupata dall’assenza prolungata della 43enne di origine bielorussa residente a Magione. La donna si è rivolta alla Polizia Municipale, chiedendo un intervento per accedere all’appartamento. Dopo numerosi tentativi di contatto andati a vuoto, è stato necessario forzare l’ingresso.
La scena che si è presentata ai soccorritori è stata drammatica: la donna era riversa a terra priva di vita. Il personale del 118 ha potuto soltanto constatarne il decesso, mentre il medico legale ha effettuato un primo esame esterno. Contestualmente, i Carabinieri di Magione hanno avviato i rilievi e raccolto la testimonianza dell’amica che aveva dato l’allarme.
Le prime osservazioni del medico non avrebbero evidenziato lesioni compatibili con un’aggressione: nessun segno di colpi, ferite da taglio o abrasioni sospette. Questo, tuttavia, non è sufficiente a escludere altre ipotesi, compresa quella di una morte violenta. Per chiarire definitivamente le cause del decesso è stata quindi disposta l’autopsia, che dovrà stabilire con precisione cosa sia accaduto.
Secondo una prima ricostruzione, la morte sarebbe avvenuta tra venerdì e sabato mattina della scorsa settimana. Al momento, la pista ritenuta più plausibile dagli inquirenti è quella di un malore improvviso, ma restano aperte tutte le possibilità in attesa degli esiti dell’esame autoptico. La comunità locale è rimasta profondamente colpita dalla vicenda, che ha scosso l’intero paese.
Last modified: Ottobre 1, 2025


