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Due pusher scoperti ed arrestati a causa di alcuni colleghi

Mangione (mercoledì, 23 luglio 2025) — I carabinieri sono risaliti ad una catena di pusher, tramite dei “colleghi”, in due finiscono nelle grinfie delle forze dell’ordine.

di Giuseppe Patti

Due operazioni distinte ma collegate hanno portato i carabinieri a bloccare un’attività di spaccio tra Magione e Castiglione del Lago. Tutto ha avuto inizio nella frazione di Torricella, dove un 27enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato a pochi passi dalla sua auto. Durante il controllo, i militari hanno trovato nelle sue tasche 16 grammi di cocaina già suddivisi in dosi, oltre a 180 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. L’uomo è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio, e dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto per lui l’obbligo di dimora nel comune di Magione.

Le indagini, tuttavia, non si sono fermate. Approfondendo gli accertamenti, i carabinieri hanno ricostruito i contatti del giovane spacciatore, individuando in un 53enne marocchino, anche lui già conosciuto dalle forze dell’ordine, il presunto fornitore della droga. L’uomo, domiciliato a Castiglione del Lago, è stato sottoposto a perquisizione. Nascosti in una panchina situata all’esterno della sua abitazione, i militari hanno rinvenuto circa 800 grammi di hashish suddivisi in otto panetti. Ritenendo che la sostanza fosse nella sua disponibilità, i carabinieri lo hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini proseguono per mappare ulteriori collegamenti.

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Last modified: Luglio 23, 2025
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