Gubbio (lunedì, 16 giugno 2025) — I carabinieri della stazione di Gubbio hanno effettuato un controllo nella proprietà di un imprenditore, sequestrandola per delle irregolarità riscontrate.
di Giuseppe Patti
Un’operazione condotta dai Carabinieri Forestali di Gubbio ha portato al sequestro di un’area di oltre 5.000 metri quadrati e alla denuncia di due imprenditori locali. Secondo quanto emerso dalle indagini, i due avrebbero trasformato un terreno agricolo in un deposito a uso aziendale, senza alcuna autorizzazione edilizia. L’area, completamente recintata e dotata di cancello d’ingresso, era stata modificata in modo permanente, alterando sia la conformazione naturale del suolo che la sua destinazione d’uso, per adattarlo a funzioni estranee alla sua classificazione originaria.
I militari hanno documentato che tali modifiche, per natura e finalità, avrebbero richiesto un permesso di costruire, in quanto configurano un intervento edilizio rilevante dal punto di vista urbanistico. Ma le violazioni non si sono fermate qui.
Attraverso un’attività di controllo costante, è stato inoltre accertato che nell’area venivano periodicamente bruciati materiali di scarto derivanti dall’attività edile, tra cui porte, infissi in legno, bancali e altri rifiuti. Questa pratica configura gli estremi del reato di combustione illecita di rifiuti, punita dal codice penale ambientale.
La Procura della Repubblica di Perugia ha aperto un fascicolo sull’intera vicenda. I due imprenditori sono stati denunciati e l’area è stata posta sotto sequestro, in attesa degli ulteriori sviluppi giudiziari.
Last modified: Giugno 16, 2025


