Scritto da 11:25 am Top News, Cronaca, Esteri

Il Giudice assolve un imputato nel caso di violenza sessuale

Ponte San Giovanni — Il Giudice ha prosciolto l’uomo che era finito nel registro degli indagati per una accusa di violenza sessuale in piscina, che era stata denunciata dalla ragazza. L’assoluzione è arrivata per incongruenza delle prove.

di Giuseppe Patti

Il principio dell’“oltre ogni ragionevole dubbio” è stato centrale nella decisione del gup, che ha assolto un 25enne accusato di violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 21 anni in un’area verde vicino alla piscina di Ponte San Giovanni. Per il giudice, gli elementi raccolti dall’accusa non hanno raggiunto la certezza necessaria per una condanna.

La vicenda risale a una serata in cui la giovane, partita da Fabriano per una sagra insieme a un’amica, aveva conosciuto alcuni ragazzi che poi l’avevano accompagnata alla piscina, dove erano entrati senza autorizzazione. La ragazza aveva raccontato di aver perso conoscenza e di essersi risvegliata mentre veniva bloccata e abusata. Tuttavia, nel corso del processo sono emerse diverse incongruenze. La vittima, in un primo momento, aveva indicato come aggressore un altro ragazzo, fratello dell’imputato; solo dopo gli esiti del dna aveva cambiato versione, dichiarando di non essere certa dell’identità perché i due giovani le sembravano simili.

A ciò si sono aggiunte le testimonianze di alcuni presenti, che avevano riferito di aver visto la ragazza e il giovane allontanarsi volontariamente insieme, e l’esito dell’esame medico che non ha riscontrato segni di violenza fisica. Inoltre, non è stato possibile individuare con sicurezza gli altri presunti partecipanti, escludendo la configurazione della violenza di gruppo.

Considerate queste criticità, il gup ha ritenuto insufficienti le prove, assolvendo il 25enne con formula piena.

Condividi la notizia:
Last modified: Ottobre 26, 2025
Close