Perugia (martedì, 10 giugno 2025) — Sono arrivati i numeri definitivi di affluenza alle urne per quanto riguarda la regione Umbria. Solamente il 31% dei cittadini si è recato alle urne.
di Giuseppe Patti
Il referendum dell’8 e 9 giugno è stato segnato da una bassa partecipazione, che ha compromesso il raggiungimento del quorum a livello nazionale. In tutta Italia l’affluenza media si è fermata al 30,5%, troppo lontana dalla soglia del 50% più uno necessaria per rendere validi i risultati.
In Umbria, il dato finale delle ore 15 di lunedì 9 giugno è stato leggermente superiore alla media nazionale, attestandosi al 31,21%. L’unico comune a superare il quorum è stato Paciano, con un’affluenza del 51,38%. Nel capoluogo Perugia si è raggiunto il 34,5%, mentre Terni ha chiuso al 30,6%.
A livello provinciale, la partecipazione è stata del 31,16% in provincia di Perugia e del 31,36% in quella di Terni. Tra i comuni umbri con le percentuali più basse spiccano Cascia (16%), Cerreto di Spoleto (17%) e Norcia (18,42%). In provincia di Terni i dati più bassi si registrano a Calvi dell’Umbria (21%) e Montefranco (23,4%).
Per quanto riguarda i risultati, in Umbria il “sì” ha vinto nettamente nei quattro quesiti sul lavoro, con percentuali vicine al 90%. Più basso il consenso sul tema della cittadinanza, dove il “sì” ha ottenuto il 64%. Anche su scala nazionale l’andamento dei risultati segue lo stesso schema, ma l’astensione ha reso tutto vano.
Last modified: Giugno 10, 2025


