Piegaro (mercoledì, 13 agosto 2025) — La Prefettura ha dato il suo via libera per trasformare una struttura di Piegaro in un centro di accoglienza, il Comune ed i cittadini non sono però particolarmente d’accordo. Parte quindi il dibattito politico.
di Giuseppe Patti
A Piegaro sarà realizzato un centro di accoglienza, nonostante le proteste dei cittadini e le obiezioni sollevate dalle istituzioni locali. La decisione è stata formalizzata dalla Prefettura di Perugia, che ha comunicato ufficialmente al Comune l’avvio del progetto.
L’amministrazione comunale, pur rendendo nota la scelta, ha ribadito di essere sempre stata contraria, posizione motivata e condivisa più volte con la popolazione, anche durante un’assemblea pubblica. In passato, il Comune aveva proposto alla Prefettura un modello alternativo di accoglienza diffusa, considerato più equilibrato e rispettoso del tessuto sociale. Tuttavia, la difficoltà nel reperire alloggi idonei ha impedito l’attuazione di questa soluzione.
Anche l’ultimo confronto con il prefetto non ha prodotto cambiamenti: l’amministrazione, pur prendendo atto dell’impossibilità di adottare il modello diffuso, ha riaffermato la propria contrarietà al centro. Ha inoltre chiesto che vengano garantiti il rispetto delle indicazioni Anci sul numero massimo di ospiti e modalità di gestione coerenti con le esigenze del territorio.
Nel comunicato ufficiale, il Comune sottolinea che la decisione arriva dal governo centrale e riguarda un ambito di competenza privata, ma con impatti diretti sulla comunità locale. L’amministrazione assicura che seguirà con attenzione l’evolversi della situazione, intervenendo per quanto di sua competenza, al fine di tutelare l’interesse dei residenti.
Last modified: Agosto 13, 2025


