Perugia (giovedì, 18 settembre 2025) — La Regione Umbria ha chiuso in positivo il suo bilancio, che sorride per ben 57 milioni di euro. Sono 17 le società controllate dagli enti preposti al controllo. Tutte le società in questione.
di Giuseppe Patti
La Prima Commissione consiliare della Regione Umbria, presieduta da Francesco Filipponi, ha dato via libera all’unanimità alla proposta di delibera della Giunta sul Bilancio consolidato 2024. La seduta si è tenuta a Palazzo Cesaroni, e sarà lo stesso Filipponi a presentare l’atto in Aula.
Prima della votazione, il direttore Luigi Rossetti ha illustrato i contenuti del documento, spiegando che il bilancio consolidato rappresenta la fase conclusiva del ciclo finanziario regionale. Per l’esercizio 2024 emerge un risultato positivo pari a 57 milioni di euro, in linea con l’utile del 2023 che si era attestato intorno ai 61 milioni.
Il bilancio consolidato fornisce una fotografia unitaria e dettagliata dello stato economico, patrimoniale e finanziario dell’intero Gruppo di amministrazione pubblica regionale, che comprende non solo la Regione e le sue articolazioni, ma anche enti strumentali e società partecipate.
Tra i soggetti inclusi nel cosiddetto “perimetro di consolidamento” figurano realtà strategiche come Adisu, Afor, Arpa Umbria, Ater, Aur, Umbraflor, Fondazione Umbria Film Commission, Sviluppumbria, Umbria Tpl e Mobilità, oltre ad agenzie, consorzi e aziende che svolgono un ruolo cruciale nei servizi e nello sviluppo del territorio.
L’approvazione in Commissione segna quindi un passaggio decisivo verso il voto finale dell’Aula, confermando la solidità finanziaria della Regione e la capacità di gestire in modo coordinato un sistema articolato che sostiene la crescita e l’inclusione dell’Umbria.
Last modified: Settembre 18, 2025


