Perugia (mercoledì, 6 agosto 2025) — La sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi ha voluto dichiarare pubblicamente il suo sostegno verso lo Stato di Palestina, scrivendo quindi una lettera alla premier Giorgia Meloni, con la speranza che lo stato italiano intervenga per porre fine al conflitto.
di Giuseppe Patti
La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha deciso di rafforzare pubblicamente la sua posizione sul conflitto in Medio Oriente inviando una lettera ufficiale alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per chiedere il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte del Governo italiano. Dopo la presa di posizione del consiglio comunale, Ferdinandi ha voluto sottolineare, anche in ambito istituzionale, la gravità della situazione a Gaza, definendola un genocidio. “Non possiamo più restare fermi”, ha scritto.
Nel documento, la sindaca richiama l’attenzione sull’urgenza di un riconoscimento basato sui confini del 1967 e su Gerusalemme come capitale condivisa. Si tratta, secondo Ferdinandi, di un passo politico necessario per mantenere aperta la via della pace e della convivenza. Ricorda inoltre che Paesi come Spagna, Irlanda, Norvegia e Francia si sono già espressi in tal senso, e invita l’Italia ad allinearsi agli impegni presi nel 2015 in sede parlamentare.
Tra le iniziative già adottate dall’amministrazione perugina, vi sono l’adesione alla campagna “50.000 sudari per Gaza” e la partecipazione alla manifestazione nazionale per la pace. Inoltre, è stata avanzata la proposta di interrompere la vendita di farmaci israeliani da parte di AFAS, in attesa di valutazione.
A settembre, Perugia ospiterà il forum nazionale “Sindaci in rete” con delegazioni palestinesi, durante il quale verrà esposta la bandiera della Palestina. “Serve coraggio politico – conclude Ferdinandi – il riconoscimento della Palestina non è più rinviabile”.
Last modified: Agosto 6, 2025


