Perugia (venerdì, 5 dicembre 2025) — Il nuovo rapporto Eduscopio analizza i risultati di oltre un milione di studenti italiani, valutando la qualità delle scuole superiori attraverso gli esiti universitari e lavorativi dei diplomati. L’obiettivo è fornire uno strumento utile a famiglie e ragazzi nella scelta dell’istituto più adatto.
di Giuseppe Patti
La nuova edizione di Eduscopio, progetto della Fondazione Agnelli, offre un quadro approfondito sulla qualità delle scuole italiane, basandosi sui percorsi universitari e lavorativi di 1.355.000 diplomati provenienti da oltre 8.000 istituti. Lo scopo è valutare non solo la qualità formativa interna, ma soprattutto gli esiti successivi, ritenuti un indicatore più realistico dell’efficacia educativa.
Per quanto riguarda l’Umbria, le classifiche mostrano risultati diversificati a seconda dell’indirizzo. Tra i licei classici svettano il Sesto Properzio di Assisi e l’Annibale Mariotti di Perugia, mentre nei licei scientifici si distinguono il Principe di Napoli di Assisi e il Calvino di Città della Pieve. Anche le scienze applicate registrano ottime performance, con il Marconi di Foligno in testa. Nei licei linguistici, invece, primeggia il Frezzi-Angela di Foligno. Gli istituti tecnico-economici e tecnologici offrono un quadro variegato: il Ciuffelli-Einaudi di Todi risulta particolarmente competitivo in entrambi i settori, affiancato da realtà come il Da Vinci di Foligno e il Capitini di Perugia.
Per gli studenti che scelgono di inserirsi subito nel mondo del lavoro, Eduscopio valuta velocità di impiego, stabilità del contratto e coerenza tra studi e professione. In questo ambito emergono istituti come il Polo-Bonghi di Assisi, il Salvatorelli-Moneta di Marsciano e l’Alberghiero di Assisi, tra i più efficaci nell’accompagnare i diplomati verso un’occupazione. Il rapporto si conferma così uno strumento prezioso per orientare scelte consapevoli post-diploma.
Last modified: Dicembre 5, 2025


