Perugia (martedì, 16 dicembre 2025) — La Guardia di Finanza ha eseguito misure cautelari per traffico di cocaina. Indagati quattro soggetti, ritenuti parte di un’associazione strutturata e piramidale. Le indagini hanno documentato oltre 800 episodi di spaccio. Sequestrati droga, denaro e auto clonate.
di Giuseppe Patti
Un’organizzazione criminale dedita al traffico di cocaina, strutturata secondo un modello piramidale e con ramificazioni internazionali, è finita al centro di una vasta indagine coordinata dalla Procura di Perugia. La Guardia di Finanza ha dato esecuzione a un’ordinanza del gip che dispone misure cautelari nei confronti di quattro persone: tre cittadini di origine albanese e un italiano residente in provincia di Napoli.
Secondo gli investigatori, il sodalizio era attivo nell’area perugina e gestiva l’approvvigionamento e lo smercio di ingenti quantitativi di stupefacente. Al vertice dell’organizzazione vi sarebbe stato un cittadino albanese che coordinava le operazioni, avvalendosi di collaboratori operativi tra Perugia, Grosseto e alcuni Paesi del Nord Europa, come Olanda e Belgio.
Le indagini, avviate nel 2022, si sono sviluppate attraverso pedinamenti, intercettazioni, appostamenti e l’uso di sistemi di localizzazione. Fondamentale l’utilizzo di criptofonini, dispositivi non intercettabili, e di auto clonate, impiegate per eludere i controlli durante il trasporto della droga. Parte dell’attività avveniva anche in stanze d’albergo, utilizzate per il taglio e il confezionamento della cocaina.
Nel corso dell’inchiesta sono stati documentati oltre 800 episodi di spaccio. I numerosi interventi hanno portato all’arresto in flagranza di sei persone, al sequestro di circa 3 chilogrammi di cocaina, oltre 80mila euro in contanti e dieci veicoli rubati, molti dei quali restituiti ai legittimi proprietari.
Last modified: Dicembre 16, 2025


