Perugia (venerdì, 18 luglio 2025) — Un blitz delle forze dell’ordine ha sventato un gruppo di neonazisti che operavano in tutta la regione.
di Giuseppe Patti
Un’importante operazione contro gruppi di estrema destra attivi online ha coinvolto anche l’Umbria. A Umbertide, i carabinieri hanno eseguito una perquisizione nell’ambito di un’indagine avviata dalla Procura di Brescia, in collaborazione con la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e il ROS dei Carabinieri. L’operazione ha puntato a smantellare una rete di gruppi attivi su Telegram e TikTok che diffondevano messaggi di matrice neonazista, suprematista, razzista e antisemita.
L’indagine è partita nel dicembre 2023 dal monitoraggio dei profili social di un 21enne della provincia di Brescia, ritenuto uno dei principali promotori della propaganda d’odio. Il giovane è accusato di aver diffuso teorie negazioniste sull’Olocausto, contenuti apologetici del nazismo e fascismo e messaggi che inneggiano alla superiorità della razza bianca. Nei suoi confronti è stato imposto l’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria.
I canali online oggetto dell’inchiesta riportano nomi inequivocabili come “White Lives Matter Italia”, “Spirito Fascista”, “Sangue e Suolo”, “Casa del Fascio” e altri. Oltre al 21enne, sono stati identificati altri 29 soggetti in diverse regioni italiane, quasi tutti giovanissimi, con età comprese tra i 18 e i 25 anni. Tra questi, cinque erano minorenni all’epoca dei fatti contestati. Le accuse comprendono istigazione alla violenza per motivi razziali e apologia di ideologie totalitarie.
Last modified: Luglio 18, 2025


