Bastia Umbria (sabato, 28 giugno 2025) — Sono tre i dentisti finito nel registro degli indagati a causa della scomparsa prematura della giovane Gaia Pagliuca, venuta a mancare dopo l’estrazione di un dente.
di Giuseppe Patti
Una tragedia ha colpito la comunità di Bastia Umbra, dove Gaia Pagliuca, 23 anni, ha perso la vita in seguito a un intervento odontoiatrico. La giovane era stata sottoposta all’estrazione di un dente del giudizio, ma durante la procedura ha subito un arresto cardiaco che l’ha condotta in coma, per poi spegnersi tre giorni dopo, il 29 settembre. L’autopsia, disposta dalla Procura di Perugia ed eseguita dal medico legale Sergio Scalise Pantuso, ha attribuito il decesso a una tossicità sistemica da anestetico locale.
Secondo le indagini, Gaia si era recata dal dentista per una carie, ma in studio si decise di procedere anche con l’estrazione. Le sarebbero state somministrate sei fiale di anestetico in due momenti distinti. Poco dopo l’ultima iniezione, la giovane perse conoscenza, fu colta da convulsioni e vomito. I soccorsi, inclusi quelli del 118, riuscirono a far ripartire il cuore dopo circa un’ora, ma i danni cerebrali erano già irreparabili.
Numerose le criticità riscontrate: assenza del consenso informato, mancanza di una cartella clinica, nessuna radiografia preliminare, omissione dell’uso del defibrillatore. Inoltre, non fu indicato il digiuno pre-operatorio, aumentando i rischi.
Tre dentisti sono ora indagati per omicidio colposo. L’avvocato Luca Maori, difensore dei professionisti, parla di evento raro e imprevedibile. La Procura, con la PM Annamaria Greco, valuterà il rinvio a giudizio. La famiglia di Gaia, assistita legalmente, prosegue nella battaglia per la verità.
Last modified: Giugno 28, 2025


