Spoleto (mercoledì, 16 luglio 2025) — Il terremoto di nove anni fa è solo un ricordo, Valnerina e Spoleto svoltano con il boom di turismo. I dati in aumento.
di Giuseppe Patti
La Valnerina umbra, segnata profondamente dal terremoto del 2016, sta vivendo una fase di rinascita sorprendente, non solo nella ricostruzione materiale, ma anche nella valorizzazione turistica e culturale del territorio. Secondo i dati Istat presentati alla Camera di Commercio dell’Umbria, il rilancio dell’area si traduce in un significativo aumento delle presenze turistiche: Norcia segna un +43,4% nel 2024 rispetto al 2019, seguita da Cascia (+16,8%) e Spoleto (+14,2%). Il rilancio riguarda anche il turismo rurale, con numerosi investimenti in agriturismi e l’attivazione di progetti digitali tra Comuni, come nel caso di Ferentillo con il programma Insviluppo.
Il commissario per la ricostruzione, Guido Castelli, ha evidenziato come la sfida vada oltre il ripristino delle strutture: “Ricostruire significa anche rigenerare relazioni, lavoro e fiducia. Abbiamo già attivato 30 progetti tra Perugia e Terni, con quasi mille occupati”. Ha sollecitato tempi rapidi e accompagnamento tecnico stabile per accelerare gli interventi.
Secondo la presidente della Regione, Proietti, investire in digitalizzazione e servizi è essenziale per trattenere i giovani e rendere l’area del cratere un luogo attrattivo dove vivere e lavorare. Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio, ha sottolineato l’urgenza di semplificare gli strumenti per sostenere concretamente chi investe e vive sul territorio: “La rinascita si costruisce con fatti, non con slogan”.
Last modified: Luglio 16, 2025


