Città di Castello — Una donna di 43 anni, mamma di un bambino, si era recata al pronto soccorso per dei dolori all’apparato digerente. Ma, poche ore dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso, è venuta a mancare.
di Giuseppe Patti
Una tragedia ha sconvolto la comunità di Città di Castello: una donna di 43 anni, madre di un bambino, è morta poche ore dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso. Lunedì 3 novembre la donna si era recata in ospedale lamentando forti dolori e disturbi gastrointestinali. Dopo alcuni accertamenti era stata rimandata a casa, ma una volta rientrata le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate.
I familiari, allarmati, hanno immediatamente richiesto l’intervento del 118. I soccorritori, giunti tempestivamente, hanno tentato in ogni modo di rianimarla, ma ogni sforzo si è rivelato inutile: la donna è deceduta nella propria abitazione nel giro di poco tempo.
La vicenda ha spinto i parenti a rivolgersi agli avvocati Eugenio Zaganelli e Roberto Bianchi, che hanno presentato una denuncia-querela contro ignoti, aprendo così un fascicolo d’indagine presso la Procura di Perugia. Gli inquirenti hanno affidato il caso ai carabinieri di Città di Castello, che hanno già provveduto ad acquisire la documentazione sanitaria relativa al ricovero e alle cure prestate alla paziente.
Nelle prossime ore verrà disposta l’autopsia, con l’obiettivo di chiarire le cause esatte del decesso e verificare se vi siano state eventuali negligenze nelle procedure mediche seguite. L’intera città, sotto shock per la perdita improvvisa della giovane madre, attende con apprensione i risultati delle indagini per comprendere come sia potuto accadere un epilogo così drammatico.
Last modified: Novembre 5, 2025


