Foligno (venerdì, 11 luglio 2025) — Metteva a segno dei colpi ai supermercati, le chat lo inchiodano e finisce in manette.
di Giuseppe Patti
È finito in manette un cittadino georgiano di 31 anni dopo un controllo della Polizia di Stato avvenuto in un supermercato di Foligno, dove si aggirava con fare sospetto insieme a un complice. A richiedere l’intervento degli agenti è stato il personale dell’esercizio commerciale, insospettito dai due uomini già noti per precedenti episodi di furto.
Le segnalazioni erano giunte anche attraverso una chat interna tra dipendenti di supermercati appartenenti alla stessa catena, dove circolavano le immagini dei due sospettati mentre sottraevano merce senza pagarla in altri punti vendita. Una volta intervenuti, i poliziotti hanno identificato i soggetti e accertato che, poche ore prima, avevano effettivamente compiuto un furto in un altro negozio della zona. Per questo sono stati denunciati per furto aggravato in concorso.
Durante gli accertamenti è però emerso un fatto più grave: uno dei due, il 31enne georgiano, era stato espulso dall’Italia nel 2022 con divieto di rientro per cinque anni. Nonostante il provvedimento, l’uomo era rientrato clandestinamente sul territorio nazionale, violando così una misura ancora valida. Inoltre, risultava già gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.
Last modified: Luglio 11, 2025


