Scritto da 12:18 pm Perugia, Politica, Top News

La Federazione veterinari Umbria contro le aziende Usl

Perugia — La Federazione veterinari della regione Umbria si è scagliata contro le aziende Usl, ree di aver ritardato l’accordo sulle risorse e sulle assunzioni nella regione. Le parole dei protagonisti della vicenda.

di Giuseppe Patti

Durante un’assemblea convocata nella sala riunioni del Dipartimento di Prevenzione dell’Usl Umbria 1, gli iscritti alla Federazione dei medici veterinari dell’azienda sanitaria hanno deciso di affidare alla segreteria regionale un mandato pieno per avviare iniziative sindacali più incisive. L’obiettivo è sollecitare la direzione aziendale a dare finalmente attuazione all’accordo regionale approvato nell’agosto 2024, che stabilisce modalità e tempistiche per il potenziamento delle attività di controllo ufficiale svolte dai servizi veterinari e medici dei dipartimenti di prevenzione.

Secondo la Federazione, gli impegni assunti a livello regionale prevedevano una serie di adempimenti da completare entro il 30 giugno, tra cui la rendicontazione delle somme accumulate negli anni precedenti e la definizione dei criteri per la loro ripartizione, da concordare con le organizzazioni sindacali. Tuttavia – sottolinea la Fmv – nessuna delle Aziende Usl umbre avrebbe rispettato tali scadenze, lasciando in sospeso passaggi considerati fondamentali.

Le risorse oggetto dell’accordo, affermano i veterinari, sono necessarie non solo per favorire nuove assunzioni, già ferme a causa del blocco del turnover, ma anche per garantire strumenti adeguati allo svolgimento dei controlli: apparecchiature aggiornate, mezzi idonei e investimenti destinati alla sicurezza degli operatori. Viene inoltre evidenziata l’urgenza di rinnovare il parco auto, ancora composto in larga parte da veicoli datati, con evidenti criticità sia sul piano della sicurezza stradale sia su quello dell’impatto ambientale.

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Last modified: Novembre 16, 2025
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