Perugia (giovedì, 22 maggio 2025) — Pronto a partire quello che sarà il nuovo piano di aiuti per i casi di violenza sulle donne. Serve un fondo per aiutare chi soffre.
di Giuseppe Patti
In Umbria, l’allarme sulla violenza di genere si fa sempre più grave. Solo nei primi tre mesi del 2025 si sono registrati tre femminicidi, un dato che si inserisce in un contesto nazionale drammatico: nel 2024 sono state 109 le donne uccise in Italia, una ogni tre giorni. A lanciare l’allerta è Federico Ricci, capogruppo di Alleanza Verdi-Sinistra, promotore di una mozione approvata in consiglio regionale che impegna la Giunta a varare un nuovo piano contro la violenza sulle donne.
Il piano prevede il rafforzamento dei Centri Antiviolenza, l’ampliamento degli alloggi protetti, nuove risorse economiche e percorsi di reinserimento abitativo e lavorativo per le vittime. Ricci propone anche l’introduzione di un “bilancio di genere” regionale, utile a valutare l’efficacia delle politiche pubbliche dal punto di vista della parità, anche per contrastare la violenza economica.
Un altro pilastro dell’intervento riguarda l’educazione: si punta a programmi scolastici sull’affettività, il rispetto e il consenso, da attuare in tutte le scuole umbre. I dati parlano chiaro: oltre 1.200 reati riconducibili al ‘codice rosso’ tra luglio 2023 e giugno 2024, 800 donne accolte nei Centri Antiviolenza e un aumento del 20% delle chiamate al 1522 nel 2023. Una donna su tre subisce violenza nella propria vita: serve un intervento concreto e strutturale.
Last modified: Maggio 22, 2025


