Giano Dell’Umbria — Due uomini si sono picchiati a seguito di una discussione scaturita per un cane di uno dei due. Quello che ha avuto la peggio è stato ricoverato con prognosi di 60 giorni, denunciato l’aggressore 49enne.
di Giuseppe Patti
Una semplice discussione per un cane si è trasformata in un episodio di violenza grave a Giano dell’Umbria. La Polizia di Stato di Foligno ha denunciato un uomo di 49 anni, cittadino rumeno, con l’accusa di lesioni personali gravi e aggravate ai danni di un 56enne italiano.
L’allarme è scattato quando gli agenti sono stati informati del ricovero di un uomo in condizioni critiche presso l’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno. Giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato la vittima con un trauma cranio-facciale importante e una prognosi di 60 giorni. Le successive indagini hanno permesso di ricostruire i fatti: la lite era nata poche ore prima del ricovero, a causa del comportamento aggressivo del cane appartenente al 49enne.
Il 56enne avrebbe rimproverato il proprietario per l’atteggiamento dell’animale, che aveva spaventato i suoi. Una semplice osservazione che ha scatenato la furia dell’uomo. Prima un oggetto di plastica lanciato in segno di rabbia, poi l’escalation: quando la vittima è scesa in strada per chiarire, è stata aggredita con calci e pugni al volto, fino a cadere a terra priva di forze.
Last modified: Ottobre 29, 2025


