Todi (mercoledì, 13 agosto 2025) — Un ragazzo di 35 anni è stato trovato morto nella sua abitazione a Todi. Le forze dell’ordine hanno disposto l’autopsia sul corpo del giovane, perché si indaga sulla morte come conseguenza di un altro reato.
di Giuseppe Patti
La Procura di Perugia ha disposto accertamenti approfonditi sulla morte di un uomo di 35 anni, trovato senza vita nella sua abitazione di Todi nei giorni scorsi. L’ipotesi di indagine formulata dagli inquirenti è quella di “morte in conseguenza di altro reato”, circostanza che richiede di verificare con precisione le cause e le dinamiche dell’accaduto.
L’esame autoptico, già programmato per la mattina di mercoledì 13 agosto presso l’ospedale di Perugia, sarà un passaggio fondamentale per chiarire eventuali responsabilità. I familiari del defunto, rappresentati dagli avvocati Luca Valigi e Luca Maori, hanno espresso la volontà di conoscere in maniera completa ogni dettaglio legato alla vicenda, chiedendo che venga fatta piena luce sulla scomparsa del loro congiunto.
Oltre all’autopsia, la magistratura ha ordinato il sequestro del telefono cellulare dell’uomo. Il dispositivo sarà analizzato per estrapolare tabulati telefonici, cronologia delle comunicazioni e attività svolte sui social network e nelle chat di messaggistica, elementi ritenuti potenzialmente utili per ricostruire le ore e i giorni precedenti al decesso.
Le indagini sono in corso e, al momento, non vengono esclusi scenari diversi. Saranno i risultati degli accertamenti medico-legali e delle analisi digitali a fornire agli investigatori un quadro più chiaro, permettendo di stabilire se la morte sia riconducibile a cause naturali, a un incidente o a condotte illecite.
Last modified: Agosto 13, 2025


